{"id":99775,"date":"2020-10-21T00:02:20","date_gmt":"2020-10-20T22:02:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99775"},"modified":"2020-10-20T18:38:48","modified_gmt":"2020-10-20T16:38:48","slug":"gustav-mahler-1860-1911-des-knaben-wunderhorn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gustav-mahler-1860-1911-des-knaben-wunderhorn\/","title":{"rendered":"Gustav Mahler (1860 \u2013 1911): &#8220;Des Knaben Wunderhorn&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Gustav Mahler <\/strong>(Kali\u0161t\u0115, Boemia, 1860 \u2013 Vienna, 1911)<strong><em><br \/>\n<\/em>Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo)<br \/>\n<\/strong>&#8220;Revelge&#8221; (<em>Sveglia<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Rheinlegendchen&#8221; (<em>Piccola leggenda del Reno<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Trost im Ungl\u00fcck&#8221; (<em>Consolazione nella disgrazia<\/em>): Duetto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Verlor&#8217;ne M\u00fch\u2019&#8221;(<em>La pena perduta<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Der Schildwache Nachtlied&#8221;\u00a0 (<em>Canto notturno di una sentinella<\/em>): Duetto &#8220;Das irdische Leben&#8221; (<em>La vita terrena<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Lied des Verfolgten im Turm&#8221; (<em>Canto del prigioniero nella torre<\/em>): Duetto &#8220;<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Wer hat dies Liedlein erdacht?&#8221; (<em>Chi ha inventato la canzoncina<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Des Antonius von Padua Fischpredigt&#8221; (<em>La predica ai pesci di Sant\u2019Antonio da Padova<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Lob des Hohen Verstandes&#8221; (<em>Lode dall\u2019alto intelletto<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Wo die sch\u00f6nen Trompeten blasen&#8221; (<em>L\u00e0 dove squillano le belle trombe<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Der Tambourgesell&#8221; (<em>Il tamburino<\/em>)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Urlicht&#8221; (<em>Luce primigenia)<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/914837635&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/em><\/span><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"www.gbopera.it\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.gbopera.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"Gustav Mahler (1860 \u2013 1911): &quot;Des Knaben Wunderhorn&quot;\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\/gustav-mahler-1860-1911-des-knaben-wunderhorn\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gustav Mahler (1860 \u2013 1911): &#8220;Des Knaben Wunderhorn&#8221;<\/a><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>\u201cMahler non fu, come vuole la tradizione biografica, un grande sinfonista che scrisse anche Lieder. Il Lied \u00e8 tanto congeniale a Mahler quanto la sinfonia\u201d.<br \/>\n<\/em>Cos\u00ec si \u00e8 espresso il musicologo <strong>Ugo Duse<\/strong> a proposito della copiosa produzione liederistica di <strong>Gustav Mahler<\/strong> che introdusse dei Lieder anche nei suoi lavori sinfonici realizzando una perfetta sintesi e un reciproco interscambio tra queste due forme da lui curate. Nella produzione liederistica di Mahler un posto di rilievo \u00e8 riservato ai 24 Lieder, di cui 12 per voce e pianoforte e 12 per solisti e orchestra, tratti dalla raccolta di poesie e canti popolari in tre volumi, <strong><em>Des Knaben Wunderhorn<\/em><\/strong>, pubblicata da <strong>Clemens Brentano<\/strong> e da <strong>Achim von Armin<\/strong> dal 1805 al 1808. Mahler, che probabilmente conosceva alcune di queste liriche sin dall\u2019infanzia, entr\u00f2 direttamente in contatto con questa raccolta nel 1886 mentre si trovava a Lipsia dove era appena diventato maestro sostituto nel locale teatro. Nella citt\u00e0 della Sassonia Mahler conobbe Hauptmann von Weber, nipote di Carl Maria von Weber, il quale gli chiese di completare, collegando i frammenti sparsi lasciati dal compositore tedesco, l\u2019opera comica <em>Die drei Pintos<\/em> rimasta incompiuta. Frequentando la casa di Hauptmann e la moglie di quest\u2019ultimo, con la quale il compositore entr\u00f2 in una certa intimit\u00e0 nonostante la grande differenza di et\u00e0, Mahler pot\u00e9 leggere una copia, custodita nella biblioteca di casa Weber, di questa raccolta poetica. Tale lettura gli diede l\u2019idea di mettere in musica alcuni Lieder tratti dalla raccolta, ma la stesura del lavoro dur\u00f2 per oltre un decennio, dal 1888 al 1899, intrecciandosi alla composizione della <em>Seconda <\/em>e della <em>Terza sinfonia<\/em>. In particolar modo Mahler compose i 14 Lieder per solisti e orchestra, che originariamente facevano parte della raccolta, tra il 1892 e il 1898, togliendo, in seguito,\u00a0 <em>Urlicht<\/em> (<em>Luce primigenia<\/em>) e <em>Es sungen drei Engel<\/em>\u00a0(<em>Cantarono tre angeli<\/em>) che introdusse rispettivamente nella <em>Seconda <\/em>e nella <em>Terza sinfonia. <\/em>In questo approfondimento \u00e8 stato aggiunto all\u2019ultimo posto il Lied <em>Urlicht<\/em> per ragioni di completezza. Nella composizione di questi Lieder Mahler, come sua abitudine, intervenne direttamente sul testo modificandolo ora con lo spostamento di alcuni versi, ora con la ripetizione di altri.<br \/>\nAlla primavera del 1899, risale la stesura di <strong><em>Revelge<\/em> <\/strong>(<em>Sveglia<\/em>), il penultimo in ordine di composizione, oltre che il pi\u00f9 lungo, Lied di questo ciclo. Il testo, il cui protagonista \u00e8 un soldato che marcia verso la morte suonando il tamburo, \u00e8 realizzato da un passo cadenzato di marcia che sembra descrivere l\u2019ultima sfilata di un reggimento distrutto. Il Lied presenta un carattere macabro che raggiunge il suo punto culminante nel penultimo onomatopeico verso di ogni strofa <em>Tralali, Tralalei, Tralala<\/em>.<br \/>\nUn\u2019atmosfera poetica, preparata da una dolce melodia degli archi, caratterizza <strong><em>Rheinlegendchen<\/em> <\/strong>(<em>Piccola leggenda del Reno<\/em>) in cui \u00e8 descritta una leggenda tedesca: un uomo getta nel Reno un anello che viene mangiato da un pesce, il quale, a sua volta, finisce sulla tavola di un re. Quest\u2019ultimo, accortosi dell\u2019anello, lo restituisce al suo legittimo proprietario.<br \/>\nUn ritmo marziale contraddistingue <strong><em>Trost im Ungl\u00fcck<\/em><\/strong> (<em>Consolazione nella disgrazia<\/em>), un duetto nel quale un ussaro e la sua amata, che si produce in una melodia patetica, capiscono che non possono vivere l\u2019uno senza l\u2019altra.<br \/>\nUn altro duetto \u00e8 il Lied<em><strong> Verlor&#8217;ne M\u00fch\u2019 <\/strong><\/em>(<em>La pena perduta<\/em>) che rappresenta un ironico litigio in dialetto di una coppia, mentre un gesto perentorio dei timpani introduce <em>Der Schildwache Nachtlied<\/em>\u00a0 (<em>Canto notturno di una sentinella<\/em>), formalmente un duetto, nel quale una sentinella si lamenta di dover vegliare la notte mentre tutti dormono. Alla sentinella risponde una voce femminile che gli promette un paradiso incantato.<br \/>\nDi carattere drammatico \u00e8 il Lied successivo, <strong><em>Das irdische Leben <\/em><\/strong>(<em>La vita terrena<\/em>), nel quale un bambino affamato chiede del pane alla madre che gli dice di aspettare rimandando sempre\u00a0 al giorno dopo per un motivo o per un altro. Alla fine, quando il pane \u00e8 appena sfornato, il bambino, la cui fame appare come una metafora del desiderio di felicit\u00e0 che attanaglia l\u2019uomo per tutta la vita, muore senza essersi sfamato.<br \/>\nIl <strong><em>Lied des Verfolgten im Turm<\/em><\/strong> (<em>Canto del prigioniero nella torre<\/em>) \u00e8 un altro duetto nel quale un prigioniero rivendica in modo perentorio la libert\u00e0 di pensiero. Anche in questo Lied, come nei duetti precedenti, si fronteggiano due stati d\u2019animo diversi, quello del prigioniero insofferente per la sua condizione e quello della fanciulla che gli risponde con una melodia d\u2019intenso lirismo.<br \/>\n<strong><em>Wer hat dies Liedlein erdacht?<\/em><\/strong> (<em>Chi ha inventato la canzoncina?<\/em>) \u00e8 una tenera canzone d\u2019amore, cantata da una contadina, dalla melodia semplice e affascinante che si conclude con un vocalizzo, mentre in <em><strong>Des Antonius von Padua Fischpredigt<\/strong><\/em> (<em>La predica ai pesci di Sant\u2019Antonio da Padova<\/em>) \u00e8 descritta, su una melodia che Mahler riprese nel secondo movimento della sua <em>Seconda sinfonia<\/em>, la predica di Sant\u2019Antonio di Padova ai pesci che, inizialmente colpiti dalle parole del Santo, dimenticano tutto subito dopo.<br \/>\nUn contenuto completamente diverso presenta il Lied successivo, <strong><em>Lob des Hohen Verstandes<\/em><\/strong> (<em>Lode dall\u2019alto intelletto<\/em>), nel quale Mahler, in una scrittura ironica annunciata dal tema iniziale, si prende gioco dei critici musicali impersonati da un asino che funge da arbitro in una gara canora tra un cuculo e un usignolo.<br \/>\nProtagonista del successivo Lied <strong><em>Wo die sch\u00f6nen Trompeten blasen<\/em> <\/strong>(<em>L\u00e0 dove squillano le belle trombe<\/em>) \u00e8 ancora un soldato che, su un andamento quasi da marcia funebre, fa visita per l\u2019ultima volta alla sua amata prima di partire per la guerra. L\u2019amore \u00e8 descritto nella sezione centrale con una dolce e languente melodia.<br \/>\nProtagonista di<strong> <em>Der Tambours\u00b4gsell <\/em><\/strong>(<em>Il tamburino<\/em>), che, completato nell\u2019estate del 1898, \u00e8 l\u2019ultimo Lied del ciclo in ordine di composizione, \u00e8 un tamburino il quale, sulle movenze di una mesta marcia funebre, canta il suo tormento per la prossima esecuzione della sua condanna a morte.<br \/>\nInfine <strong><em>Urlicht<\/em> <\/strong>(<em>Luce primigenia<\/em>), che Mahler utilizz\u00f2 nel quarto movimento della <em>Seconda sinfonia<\/em>, \u00e8 strutturato su un tema di corale che occupa le prime 14 misure; in esso il protagonista esprime con una semplicit\u00e0 infantile la speranza di trovare un piccolo posto in paradiso. Il testo del Lied, nel quale non mancano immagini di dolore, si conclude, infatti, con l\u2019augurio: <em>L\u2019amato Iddio mi doner\u00e0 la luce \/ Che m\u2019illuminer\u00e0 d\u2019eterna pace<\/em>, mentre la musica si fa pi\u00f9 complessa sviluppandosi in angosciosi movimenti cromatici. \u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gustav Mahler (Kali\u0161t\u0115, Boemia, 1860 \u2013 Vienna, 1911) Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo) &#8220;Revelge&#8221; (Sveglia) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[25693,11362,25692,25690,746,3127,3638,25691],"class_list":["post-99775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-achim-von-armin","tag-bernd-weikl","tag-clemens-brentano","tag-des-knaben-wunderhorn","tag-gustav-mahler","tag-lucia-popp","tag-sir-colin-davis","tag-ugo-duse"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99775"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100443,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99775\/revisions\/100443"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}