{"id":99780,"date":"2020-09-15T14:23:26","date_gmt":"2020-09-15T12:23:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99780"},"modified":"2020-09-15T14:23:26","modified_gmt":"2020-09-15T12:23:26","slug":"gustav-mahler-1860-1911-sinfonia-n-8-in-mi-bemolle-maggiore-1910","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gustav-mahler-1860-1911-sinfonia-n-8-in-mi-bemolle-maggiore-1910\/","title":{"rendered":"Gustav Mahler (1860 \u2013 1911): &#8220;Sinfonia n. 8 in mi bemolle maggiore&#8221; (1910)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Gustav Mahler <\/em><em>(Kali\u0161t\u0115, Boemia, 1860 \u2013 Vienna, 1911)<br \/>\n<\/em>Sinfonia n. 8 in mi bemolle maggiore &#8220;Sinfonia dei Mille&#8221;<br \/>\n<\/strong>Parte I: Inno &#8220;Veni creator Spiritu&#8221; &#8211; Allegro impetuoso<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Parte II: Scena finale del Faust di Johann Wolfgang von Goethe &#8211; Poco adagio &#8211; Pi\u00f9 mosso. (Allegro moderato)<br \/>\n<\/span><strong>Le voci:<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">3 soprani: Magna Peccatrix, Una poenitentiun, Mater Gloriosa<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">2 contralti: Mulier Samaritana<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">1 Tenore: Doctor Marianus<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">1 Baritono: Pater ecstaticus<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Doppio coro misto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro di fanciulli<br \/>\n<em>&#8220;Non ho mai scritto nulla di simile, nel contenuto e nello stile \u00e8 qualcosa di completamente diverso dagli altri miei lavori, ed \u00e8 certamente la cosa pi\u00f9 grande che ho fatto. Forse non ho mai lavorato sotto l&#8217;impulso di una tale costrizione; \u00e8 stata come una visione fulminea: improvvisamente tutto stava davanti ai miei occhi e mi \u00e8 bastato porlo su carta, come se mi fosse stato dettato\u00bb. \u201cGrande\u201d fin dall\u2019organico utilizzato, l\u2019Ottava, ultima sinfonia diretta dallo stesso Mahler, fu definita dall\u2019impresario Emil Gutmann \u201cSinfonia dei Mille\u201d, appellativo con la quale \u00e8 conosciuta tutt\u2019oggi, per l\u2019enorme organico richiesto (per la prima del 1910 furono necessari 858 cantanti e 171 orchestrali). Particolare, anche, l\u2019utilizzo di due testi poetici in lingue diverse \u2013 un inno latino nella prima parte e la scena conclusiva del Faust II nella seconda \u2013 e l\u2019impiego della voce umana, non solo come fattore espressivo, ma anche come strumento vero e proprio&#8221;.<br \/>\n<\/em>Con queste parola, riportate dal suo biografo Richard Specht, <strong>Mahler<\/strong> si espresse sulla sua <strong><em>Ottava sinfonia<\/em><\/strong>, chiamata <em>Sinfonia dei mille<\/em> per l&#8217;imponente organico richiesto e costituito, alla prima esecuzione, da ben 858 cantanti e 171 orchestrali e la cui genesi ci \u00e8 raccontata dalla moglie Alma in <em>Ricordi e lettere<\/em>:<br \/>\n<em>&#8220;A Maiernigg i primi 15 giorni [estate 1906] furono di nuovo giorni di spossatezza e come quasi tutti gli anni gli fecero provare tutti i terrori della sterilit\u00e0. E poi &#8211; entrando una mattina nella casupola, dove lavorava, &#8211; esplode all&#8217;improvviso il \u00abVeni Creator Spiritus\u00bb. Scrisse tutto il coro iniziale su quel che ricordava a memoria del testo. Ma non riusciva a far combaciare testo e musica; c&#8217;era troppa musica per le parole. Mahler, folle di agitazione, si fece telegrafare da Vienna tutto intero il vecchio inno latino. Il testo completo si adattava esattamente alla musica. Aveva composto, per intuito, le strofe complete.<br \/>\nQuell&#8217;estate lavor\u00f2 in modo sovrumano, mi suonava spesso dei brani della nuova sinfonia, era increidbilmente felice e sollevato. Purtroppo dovette interrompre il lavoro per dirigere Le nozze di Figaro a Salisburgo (dove c&#8217;era un Festival) [\u2026].<br \/>\nRiporto una parte di feuilleton di Korngold apparso sulla \u00abNeue Freie Presse\u00bb dell&#8217;estate 1926:<br \/>\n<\/em><\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00abIl Figaro a Salisburgo: un ricordo incancellabile si rif\u00e0 vivo. Mahler era venuto nella citt\u00e0 di Mozart nel 1906 a dirigere il Figaro al festival. Visioni di una nuova sinfonia facevano ressa in lui:\u00e7 ma venne pieno di felici presentimenti, quasi baldanzoso. Un logoro libriccino spuntava dalla tasca della sua giacca: il Faust. Gli inni spirituali del poeta medievale che dovevano dominare la prima parte della sinfonia &#8211; era l&#8217;Ottava &#8211; avevano gi\u00e0 preso forma musicale. Ora aspettavano di essere messi in musica i passi paralleli di Goethe&#8221;.\u00a0 (A. Mahler, Ricordi e lettere, a cura di L. Rognoni, traduzione di Laura Dallapiccola, Il Saggiatore, Milano 1960, pp. 101-102)<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Dopo aver riportato il ricordo di Korngold, Alma aggiunge:<br \/>\n<em>&#8220;Mahler mi aveva suonato e cantato il coro \u00abAlles Verg\u00e4ngliche ist nur ein Gleichnis\u00bb. Rimasi talmente soggiogata dal fascino di quest&#8217;opera che alcuni giorni dopo misi per iscritto tutto il passo con tutta l&#8217;armonia e glielo mandai. [\u2026] Tornato a Maiernigg riprese a lavorare come in una febbre all&#8217;Ottava, che doveva concludersi con la scena della seconda parte del Faust&#8221; (Ibid.)<br \/>\n<\/em>Composta in uno slancio creativo febbrile, la <em>Sinfonia<\/em> fu eseguita per la prima volta a Monaco di Baviera (Ausstelungshalle) il <strong>12 Settembre 1910<\/strong> sotto la direzione del compositore in una serata particolarmente emozionante per Alma la quale scrisse sempre nelle sue memorie:<br \/>\n<em>&#8220;L&#8217;attesa di tutta Monaco e di quelli che erano venuti di fuori per assistere a questa premi\u00e8re era enorme. Gi\u00e0 la prova generale aveva estasiato tutti quanti. Ma all&#8217;esecuzione l&#8217;entusiasmo super\u00f2 ogni limite. All&#8217;apparire di Mahler sul podio tutto il pubblico si alz\u00f2 in piedi. Un perfetto silenzio. Fu l&#8217;omaggio pi\u00f9 commovente che sia mai stato fatto a un artista. Io ero in un palco, sul punto di svenire per l&#8217;emozione.<br \/>\nIn questa sinfonia Mahler, assurto ad altezze sovrumane, soggioga masse immani e le trasforma in fonti di luce. Indicibile fu l&#8217;emozione di tutti coloro che ebbero la fortuna di assistere all&#8217;avvenimento. Indicibile anche il successo esteriore. Tutti si precipitarono verso Mahler. Io aspettai dietro le scene, profondamente emozionata, che il delirio si calmasse. Poi ci recammo all&#8217;albergo con gli occhi pieni di lacrime&#8221;. (Ivi, p. 175)<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NSYEOLwVfU8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe>e<br \/>\n<\/em>Dedicata ad Alma che quasi sicuramente ebbe un ruolo importante nella sua concezione, come testimoniato dalle lettere nelle quali il compositore sottoponeva alla moglie quesiti sul suo significato, la <em>Sinfonia<\/em> costituisce un <em>unicum<\/em> non solo per l&#8217;organico, ma anche per la sua struttura costituita da due parti basate la prima sull\u2019inno latino <em>Veni creator Spiritus<\/em> del medioevale arcivescovo di Magonza Rabanus Maurus e la seconda sulla scena finale del <em>Faust<\/em> <em>II<\/em>.<br \/>\nDa un punto di vista formale, la <strong>prima parte<\/strong>, incentrata sull&#8217;inno <em>Veni creator Spiritus<\/em> \u00e8 costruita secondo il principio della forma-sonata con una poderosa doppia fuga collocata al termine dello sviluppo. Estremamente articolata \u00e8 l&#8217;esposizione che, aperta da un perentorio accordo dell&#8217;organo, con il quale viene stabilita la tonalit\u00e0 principale di <em>mi bemolle maggiore<\/em>, si sviluppa in quattro sezioni con il primo tema esposto dai due cori all&#8217;unisono, mentre intriso di lirismo \u00e8 il secondo che appare in corrispondenza delle parole <em>lmple superna gratia<\/em>. Complesso \u00e8 anche lo sviluppo che, aperto da un interludio orchestrale, trova uno dei momenti pi\u00f9 emozionanti nell&#8217;esposizione di un nuovo tema alle parole <em>Accende lumen sensibus<\/em> per concludersi con una poderosa doppia fuga che conduce alla ripresa.<br \/>\nAperta da un&#8217;introduzione di 170 battute nella quale \u00e8 evocato un paesaggio nordico, la <strong>seconda parte<\/strong> presenta una struttura libera che, comunque, ricalca la scena Finale del secondo <em>Faust <\/em>con l&#8217;ingresso in Paradiso dell&#8217;anima del personaggio di Goethe, annunciato dalla marcia\u00a0 degli angeli novizi. Pervasa da un clima profondamente religioso, questa seconda parte si conclude i<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">n modo trionfale con la ripresa, da parte degli ottoni, del <em>Veni, Creator Spiritus.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B07ZW9PYMR&amp;linkId=67769164f4028f8cb84c89e272bd6ea1&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gustav Mahler (Kali\u0161t\u0115, Boemia, 1860 \u2013 Vienna, 1911) Sinfonia n. 8 in mi bemolle maggiore &#8220;Sinfonia dei Mille&#8221; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[11511,14671,746,598,25694],"class_list":["post-99780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-alma-mahler","tag-approfondimenti","tag-gustav-mahler","tag-leonard-bernstein","tag-sinfonia-n-8-in-mi-bemolle-maggiore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99780"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100206,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99780\/revisions\/100206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}