{"id":99862,"date":"2021-07-28T00:14:29","date_gmt":"2021-07-27T22:14:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99862"},"modified":"2021-09-18T00:15:44","modified_gmt":"2021-09-17T22:15:44","slug":"johann-sebastian-bach-1685-1750-alcune-cantate-sacre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/johann-sebastian-bach-1685-1750-alcune-cantate-sacre\/","title":{"rendered":"Johann Sebastian Bach (1685 \u2013 1750): &#8220;Alcune cantate sacre&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Johann Sebastian Bac <\/em><em>(Eisenach 1685 \u2013 Lipsia 1750)<br \/>\n<\/em><\/span><\/strong><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Actus tragicus \u201cGottes Zeit ist die allerbeste\u201d (Il tempo di Dio \u00e8 il migliore), cantata per soli, coro e strumenti BWV 106<\/strong><br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sonatina. Molto Adagio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro (Andante), Allegro, Adagio assai, \u201cGottes Zeit ist die allerbeste\u201d (\u201cIl tempo di Dio \u00e8 il migliore di tutti i tempi\u201d)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Aria per tenore. Lento, \u201cAch Herr lehre uns beten\u201d (Oh, Signore insegnaci a pregare)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Aria per basso. Vivace, \u201cBestelle dein Haus\u201d (Disponi la tua casa)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro, Andante, \u201cEs ist der alte Bund: Mensch, du musst sterben\u201d (\u00c8 l\u2019antico patto: uomo, tu devi morire)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Aria per contralto. \u201cIn deine H\u00e4nde\u201d (Nelle tue mani)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Aria per basso. \u201cHeute, heute wirst du mir\u201d (Oggi, oggi sarai con me)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Corale. \u201cGlorie, Lob, Ehr\u2019 und Herrlichkeit (Gloria, lode, onore e maest\u00e0)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Bach - Cantata Gottes Zeit..., &#039;Actus Tragicus&#039; BWV 106 - Van Veldhoven | Netherlands Bach Society\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xXMUpqSyJJo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Chiamata <strong><em>Actus tragicus<\/em><\/strong> probabilmente per la sua originaria destinazione funebre, la cantata <em><strong>\u201cGottes Zeit ist die allerbeste\u201d<\/strong> (Il tempo di Dio \u00e8 il migliore)<\/em> \u00e8 una delle prime composte da Bach anche se non sono del tutto chiare le circostanze nelle quali fu scritta. \u00c8 molto probabile, tuttavia, che la cantata sia stata composta tra il 1707 e 1708 quando Bach si trovava a M\u00fchlhausen dove il compositore aveva ottenuto l\u2019incarico di organista della chiesa di San Biagio in sostituzione di Johann Georg Ahle, morto nel mese di dicembre del 1706. Finalmente questo incarico, per il quale percepiva uno stipendio di 85 fiorini l\u2019anno, permise al ventiduenne Bach di programmare il suo matrimonio con Maria Barbara che avvenne il 17 ottobre del 1707. Le spese del matrimonio furono affrontare da Bach grazie a una piccola eredit\u00e0 ricevuta dopo la morte di suo zio Tobias L\u00e4mmerhirt. La cantata fu molto probabilmente composta per celebrare la memoria dello zio o, come \u00e8 stato sostenuto da altri, per il funerale di Dorothea Eilmar, moglie di un notabile di M\u00fcllhausen. Come per le altre cantate scritte prima del periodo di Weimar, anche per questa Bach predispose il testo traendolo direttamente dalle sacre scritture e dal repertorio dei corali.<br \/>\nLa cantata, che propone una meditazione sulla morte, si divide in due parti ed \u00e8 introdotta da una breve sonatina e da un coro in tre sezioni. In essa Bach utilizz\u00f2 tutte le tecniche di composizione: dal contrappunto ad episodi liberi, dalla polifonia alla monodia. Nella prima parte, di cui \u00a0molto bella \u00e8 la prima aria del tenore costruita come una ciaccona, \u00e8 sviluppata la meditazione sul carattere ineluttabile della morte, mentre nella seconda parte, all\u2019interno della quale si distinguono le arie <em>In deine H\u00e4nde<\/em> (<em>Nelle tue mani<\/em>) per contralto e <em>Heute, heute wirst du mir <\/em>(<em>Oggi, oggi sarai con me<\/em>) per basso, \u00e8 sviluppata la concezione della morte come riscatto della vita attraverso la fede. La cantata \u00e8 conclusa, secondo tradizione, dal Corale <em>Glorie, Lob, Ehr\u2019 und Herrlichkeit<\/em> (<em>Gloria, lode, onore e maest\u00e0<\/em>), diviso in due sezioni delle quali la seconda \u00e8 in forma di <em>fuga<\/em>.<br \/>\n<em><strong>Kreuzstab-Kantate. \u201cIch will den Kreuzstab gerne tragen\u201d (Cantata della croce. Volentieri porter\u00f2 la mia croce)<br \/>\n<\/strong><\/em>Aria. \u201cIch will den Kreuzstab gerne tragen\u201d (Volentieri porter\u00f2 la mia croce)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Recitativo. \u201cMein Wandel auf der Welt (Il mio peregrinare nel mondo)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Aria. \u201cEndlich, wird mein Joch\u201d (Finalmente il mio giogo)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Recitativo. \u201cIch stehe fertig und bereit\u201d (Eccomi, sono pronto)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Corale. \u201cKomm, o Tod, du Schlafes Bruder\u201d (Vieni, o morte, sorella del sonno)<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Bach - Cantata Ich will den Kreuzstab gerne tragen BWV 56 - Bonizzoni | Netherlands Bach Society\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GqtHzaPCe9I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composta per la diciannovesima domenica dopo la festa della Trinit\u00e0, nel 1726, quando Bach era gi\u00e0 da tre anni Thomaskantor e Director Musices a Lipsia, la <strong><em>Kreuzstab-Kantate \u201cIch will den Kreuzstab gerne tragen\u201d <\/em>(<em>Cantata della croce. Volentieri porter\u00f2 la mia croce<\/em><\/strong>) \u00e8 una delle sue cantate pi\u00f9 famose ed eseguite. \u00c8 una cantata solistica, scritta inizialmente per la seconda moglie Anna Magdalena Wilcken, un eccellente soprano che Bach aveva sposato il 3 dicembre 1721, e, in seguito, trascritta per contralto e, infine, trascritta per basso molto probabilmente tra il 1731 e il 1732. La cantata, il cui testo \u00e8 tratto dall\u2019episodio del paralitico narrato nel Vangelo di Matteo, non presenta alcuna introduzione e inizia direttamente con una bellissima aria col da capo del solista nella quale il peso della croce \u00e8 perfettamente rappresentato dalle appoggiature discendenti dell\u2019introduzione. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nella sezione centrale dell\u2019aria Bach cre\u00f2 dei ritmi in contrasto con la voce che canta in terzine ed \u00e8 accompagnata dallo stesso disegno per appoggiature discendenti. Ci\u00f2 rappresenta perfettamente le parole del testo che afferma: <em>L\u00ec seppellir\u00f2 tutti i miei sospiri e dolori, e il mio Salvatore asciugher\u00e0 tutte le lacrime dei miei occhi<\/em>. Anche nel successivo <em>recitativo<\/em>, in stile <em>arioso<\/em>, le parole del testo <em>Il mio viaggio attraverso il mondo \u00e8 come quello di una nave in mare<\/em> sono perfettamente rappresentate dalla musica e, soprattutto, dall\u2019accompagnamento del violoncello che, con il suo arpeggio, evoca il movimento ondoso del mare. La seconda aria, nella forma col <em>da capo<\/em> e con oboe concertante, \u00e8 leggermente pi\u00f9 vivace e brillante della precedente. La <em>cantata<\/em> si conclude con il tradizionale corale a quattro voci da cantarsi per i fedeli.<br \/>\n<em><strong>Cantata \u201cHerr Jesu Christ, wahr\u2019 Mensch und Gott\u201d\u00a0 (Signore Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e vero uomo) per soli, coro e orchestra BWV 127<br \/>\n<\/strong><\/em>Coro. \u201cHerr Jesu Christ, wahr\u2019 Mensch und Gott\u201d\u00a0 (Signore Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e vero uomo)<br \/>\nRecitativo. \u201cWenn alles sich zur letzten Zeit\u201d (Quando ognuno si sgomenta nell\u2019ultima ora)<br \/>\nAria per soprano. \u201cDie Seele ruht in Jesu H\u00e4nde\u201d (L\u2019anima riposa nelle mani di Ges\u00f9)<br \/>\nRecitativo e aria per basso. \u201cWenn einstens die Posaunen schallen \/ Wenn Himmel und Erde in Feur vergehen (Quando un giorno risuoneranno le trombe \/ Quando cielo e terra scompaiono nel fuoco)<br \/>\nCorale. \u201cAch Herr, vergib all\u2019unsre Schuld\u201d (Ah, Signore, perdona i nostri peccati)<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"J.S. Bach \/ Herr Jesu Christ, wahr&#039; Mensch und Gott, BWV 127 (Herreweghe)\" width=\"940\" height=\"705\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uQghy8Ih3ZA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composta per la domenica in Quinquagesima del 1725 quando Bach si trovava a Lipsia, <strong><em>Herr Jesu Christ, wahr\u2019 Mensch und Gott<\/em><\/strong> \u00e8 formalmente una cantata su corale. Essa si basa, infatti, sia per il testo che per la melodia, su un Lied funebre di Paul Eber che riproponeva ancora una volta il tema della morte. La cantata si apre con una splendida fantasia su corale di grande e coinvolgente intensit\u00e0 espressiva, della quale sono protagonisti i flauti e gli oboi; il tema del corale, un vero e proprio lamento, che costituisce il <em>cantus firmus<\/em>, \u00e8 affidato ai <em>soprani<\/em> e si sovrappone ad una citazione strumentale del <em>Christe, du Lamm Gottes<\/em> (<em>Agnello di Dio<\/em>) che rende ancor pi\u00f9 drammatico questo brano introduttivo evocando il sacrificio della croce. Al recitativo secco del tenore, <em>Wenn alles sich zur letzten Zeit (Quando ognuno si sgomenta nell\u2019ultima ora)<\/em>, segue un\u2019insolita aria col da capo per soprano e oboe concertante <em>Die Seele ruht in Jesu H\u00e4nde (L\u2019anima riposa nelle mani di Ges\u00f9)<\/em>, nella quale la musica sembra evocare la campanella funebre di cui si parla nel testo. La voce concerta con l\u2019oboe stabilendo una forma di dialogo. Il movimento successivo, definito da Bach nella partitura <em>Recitativo e aria<\/em>, vive del contrasto tra la forza salvifica della fede esaltata nell\u2019arioso del basso, accompagnato dagli archi, dal basso continuo e dalla tromba evocata nel testo <em>\u201cWenn einstens die Posaunen schallen (Quando un giorno risuoneranno le trombe)<\/em>, e la forza distruttrice del fuoco ben rappresentata dall\u2019impetuosa aria <em>Wenn Himmel und Erde in Feur vergehen\u00a0 <\/em>(<em>Quando cielo e terra scompaiono nel fuoco)<\/em>. La cantata si conclude con un semplice corale armonizzato a quattro voci accompagnato solo dal basso continuo.<br \/>\n<em><strong>Magnificat in re maggiore per soli, coro e orchestra BWV 243<\/strong><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro. \u201cMagnificat\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Soprano solo. \u201cEt exultavit spiritus meus\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Soprano solo. Adagio. \u201cQuia respexit humilitatem\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro. \u201cOmnes generationes\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Basso solo. \u201cQuia fecit mihi magna\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Duetto. \u201cEt misericordia\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro. \u201cFecit potentiam\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tenore solo. \u201cDeposuit potentes\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Contralto solo. \u201cEsurientes implevit\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Terzetto. \u201cSuscepit Israel\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro. \u201cSicut locutus est\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Coro. \u201cGloria Patri\u201d<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Johann Sebastian Bach: Magnificat in D major, BWV 243 - Nikolaus Harnoncourt (HD 1080p)\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/41blIyHQ0hs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il <strong><em>Magnificat BWV 243<\/em><\/strong> fu composto nel 1723 per un\u2019esecuzione a Lipsia durante il periodo natalizio come dimostrato dal fatto che nella versione originaria ci sono alcuni corali in stile mottettistico, sia in latino che in tedesco, dedicati all\u2019importante festa liturgica e interpolati nel testo del Vangelo (Luca 1,46-55). Nel 1730 Bach rielabor\u00f2 l\u2019opera eliminando i corali, trasportando l\u2019intera composizione da <em>mi bemolle maggiore<\/em> a <em>\u00a0re maggiore<\/em> e modificando la strumentazione. Con queste modifiche egli rese la composizione idonea ad essere eseguita in qualunque occasione e non pi\u00f9 solo durante la festivit\u00e0 del Natale. Dal punto di vista formale, il <em>Magnificat<\/em>, aperto e concluso da due cori che costituiscono gli unici brani in cui l\u2019orchestra \u00e8 utilizzata in tutto il suo organico, si suddivide in tre gruppi di tre brevi pezzi, ognuno dei quali inizia con un\u2019aria e si conclude con un coro. Maestoso e di grande impatto \u00e8 il <em>Magnificat <\/em>iniziale, mentre tutti i brani, nonostante la loro concisione, mostrano una perfetta adesione al testo da parte della musica che ne descrive efficacmente il significato e i sentimenti. Cos\u00ec in <em>Quia respexit humilitatem<\/em> questa virt\u00f9 \u00e8 rappresentata da una melodia discendente, mentre un sentimento doloroso ispira la musica del duetto <em>Et misericordia. <\/em>Un\u2019atmosfera trascendente avvolge il suggestivo terzetto per due soprani e contralto <em>Suscepit Israel<\/em> nel quale il tema liturgico del <em>Magnificat<\/em>, esposto dagli oboi, si sovrappone alla preghiera della voci. La composizione si conclude con il trionfale <em>Gloria<\/em>, nel quale interviene l\u2019intera orchestra. \u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Johann Sebastian Bac (Eisenach 1685 \u2013 Lipsia 1750) Actus tragicus \u201cGottes Zeit ist die allerbeste\u201d (Il tempo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":99892,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[25778,14671,25780,25782,488,25779,25781],"class_list":["post-99862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-actus-tragicus","tag-approfondimenti","tag-cantata-herr-jesu-christ-wahr-mensch-und-gott-signore-gesu-cristo-vero-dio-e-vero-uomo-per-soli-coro-e-orchestra","tag-coro-e-orchestra-bwv-243","tag-johann-sebastian-bach","tag-kreuzstab-kantate-ich-will-den-kreuzstab-gerne-tragen-cantata-della-croce-volentieri-portero-la-mia-croce","tag-magnificat-in-re-maggiore-per-sol"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101718,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99862\/revisions\/101718"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}