{"id":99909,"date":"2021-10-17T02:04:30","date_gmt":"2021-10-17T00:04:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99909"},"modified":"2021-10-17T13:59:54","modified_gmt":"2021-10-17T11:59:54","slug":"ernest-chausson-1855-1899-concerto-per-violino-pianoforte-e-quartetto-darchi-1892-chanson-perpetuelle-1899","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ernest-chausson-1855-1899-concerto-per-violino-pianoforte-e-quartetto-darchi-1892-chanson-perpetuelle-1899\/","title":{"rendered":"Simon Gollo &#038; John Novacek interpretano musiche di Ernest Chausson (1855-1899)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Ernest Chausson <\/strong>(Parigi, 21 gennaio 1855 \u2013 Limay, 10 giugno 1899):<strong> Concerto per violino, pianoforte e quartetto d&#8217;archi in re maggiore op. 21 <\/strong>(Decid\u00e9-Calme-Anim\u00e9; Sicilienne; Grave; Tr\u00e8s Anom\u00e9). <strong>Chanson perpetuelle op. 37. <\/strong><\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Simon Gollo <\/strong>(violino). <strong>John Novacek<\/strong> (pianoforte). <strong>Benjamin Sung, Ingrid Gerling <\/strong>(violini),<strong> Randolph Kelly <\/strong>(viola), <strong>Maki Kubota <\/strong>(violoncello).\u00a0Registrazione: Auditorio Manuel de Falla (Granada) 13-16 gennaio 2019. T. Time: 50&#8242; 15&#8243;.\u00a0<strong>1 CD IBS Classical\u00a0IBS62020<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bsZoLmdSeJg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/strong>Personalit\u00e0 dai molteplici interessi che andavano, per restare nell&#8217;ambito artistico, dalla pittura alla musica e alla poesia, <strong>Ernest Chausson<\/strong> (Parigi, 21 gennaio 1855 \u2013 Limay, 10 giugno 1899) fu autore di una cospicua produzione, soprattutto se considerata la sua prematura morte avvenuta a 44 anni in seguito ad un incidente avuto con la sua bicicletta. All&#8217;interno della sua produzione, oltre al celebre <em>Po\u00e8me<\/em> per violino e orchestra entrato stabilmente nel repertorio sinfonico, rivestono una certa importanza il <strong><em>Concerto per violino, pianoforte e quartetto d&#8217;archi in re maggiore op. 21<\/em><\/strong> e la <strong><em>Chanson perpetuelle op. 37<\/em><\/strong>, che costituiscono il programma della presente interessante proposta discografica dell&#8217;<strong>Ibs Classical<\/strong>. Il primo, scritto per un organico assimilabile a un sestetto, essendo costituito da un pianoforte e da un violino solista a cui si aggiunge un quartetto d&#8217;archi, \u00e8 un lavoro nel quale la forma del\u00a0 doppio concerto (per violino e pianoforte), a cui fa riferimento il titolo, \u00e8 &#8220;contaminata&#8221; da quella del sestetto. <strong>Eseguito per la prima volta a Bruxelles il 4 marzo 1892<\/strong> con il violinista<strong> Eugene Ysaye<\/strong>, al quale \u00e8 dedicato, in qualit\u00e0 di solista, il Concerto \u00e8 costituito da quattro movimenti. Il primo, in forma-sonata, vive del contrasto tra il primo tema, basato su un motto iniziale esposto dal pianoforte, e il dolce secondo tema, mentre il secondo movimento \u00e8 una malinconica, <em>Siciliana<\/em>. All&#8217;intenso e meditabondo terzo movimento, <em>Grave<\/em>, segue il Finale dalla struttura rapsodica.\u00a0 <strong>Composta nel 1898<\/strong> su un testo di Charles Cros per il soprano Jeanne Raunay,che la esegu\u00ec per la prima volta un mese dopo, il 28 gennaio 1899, <strong><em>Chanson perpetuelle<\/em> <\/strong>del quale Chausson fece tre versioni, per voce e pianoforte, per voce e orchestra e per voce e quartetto d&#8217;archi, \u00e8 una pagina malinconica di intenso lirismo<br \/>\nOttima l&#8217;esecuzione di entrambi i brani con il quartetto d&#8217;archi, formato da <strong>Benjamin Sung <\/strong>e <strong>Ingrid Gerling <\/strong>(violini),<strong> Randolph Kelly <\/strong>(viola)<strong> e Maki Kubota <\/strong>(violoncello) che accompagnano sempre con discrezione i solisti <strong>Simon Gollo<\/strong> (violino) e <strong>John Novacek<\/strong> (pianoforte) nel <em>Concerto<\/em> e il soprano <strong>Mariola Cantarero<\/strong> nella <em>Chanson<\/em>, con i quali si integra alla perfezione dialogando. Molto belle e dense risultano, infatti, le sonorit\u00e0 ed estremamente equilibrate tra i vari strumenti. La prova <strong>Simon Gollo<\/strong>, in particolare, si segnala per una cavata veramente espressiva e un&#8217;ottima tecnica. Nella\u00a0 <em>Chanson<\/em>, <strong>Mariola Cantarero<\/strong> mostra una particolare\u00a0 attenzione al fraseggio e alle emozioni suscitate dal testo che riesce a rendere in modo convincente.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ernest Chausson (Parigi, 21 gennaio 1855 \u2013 Limay, 10 giugno 1899): Concerto per violino, pianoforte e quartetto d&#8217;archi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":99910,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[25799,146,15867,25796,25795,6591,25803,25800,25798,25802,25801,25797],"class_list":["post-99909","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-benjamin-sung","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-chanson-perpetuelle-op-37","tag-concerto-per-violino-pianoforte-e-quartetto-darchi-in-re-maggiore-op-21","tag-ernest-chausson","tag-ibs-classical","tag-ingrid-gerling","tag-john-novacek","tag-maki-kubota","tag-randolph-kelly","tag-simon-gollo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99909"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103115,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99909\/revisions\/103115"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}