{"id":99991,"date":"2021-12-04T00:47:55","date_gmt":"2021-12-03T23:47:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=99991"},"modified":"2021-12-04T00:51:10","modified_gmt":"2021-12-03T23:51:10","slug":"cesar-auguste-franck-1822-parigi-variazioni-sinfoniche-1885-e-sinfonia-in-re-minore-1887-1888","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/cesar-auguste-franck-1822-parigi-variazioni-sinfoniche-1885-e-sinfonia-in-re-minore-1887-1888\/","title":{"rendered":"C\u00e9sar-Auguste Franck (1822 \u2013 Parigi): &#8220;Variazioni sinfoniche&#8221; (1885) e &#8220;Sinfonia in re minore&#8221; (1887-1888)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Variazioni sinfoniche (Variations symphoniques) per pianoforte e orchestra<br \/>\n<\/span><\/strong><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composte tra l\u2019estate e il 12 dicembre del 1885, le <strong><em>Variations symphoniques <\/em><\/strong>(<em>Variazioni sinfoniche<\/em>) per pianoforte e orchestra assicurarono a <strong>C\u00e9sar Franck<\/strong> quella fama spesso cercata ma fino a quel momento mai raggiunta presso un largo pubblico; gi\u00e0 alla prima esecuzione avvenuta alla Soci\u00e9t\u00e9 Nationale de Musique di Parigi il <strong>1\u00b0 maggio 1886<\/strong> sotto la direzione dello stesso Franck e con <strong>Louis Di\u00e9mer<\/strong> al pianoforte, il successo era stato notevole. La composizione fu dedicata proprio a Di\u00e9mer che, pochi mesi prima, il 15 marzo 1885, aveva eseguito, per la prima volta, in qualit\u00e0 di solista presso la stessa Soci\u00e9t\u00e9 Nationale de Musique di Parigi\u00a0 <em>Les Djinns<\/em> di Franck, un poema sinfonico per pianoforte e orchestra, contribuendo in modo determinante ad uno dei pi\u00f9 importanti successi della carriera del compositore belga. In quell\u2019occasione Franck promise a Di\u00e9mer di scrivere una composizione a lui dedicata; cos\u00ec nacquero le <em>Variations symphoniques<\/em> con le quali il compositore ottenne all\u2019et\u00e0 di 63 anni la sua definitiva consacrazione che si manifest\u00f2 anche negli apprezzamenti del pubblico e della critica.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Franck - Variations symphoniques - Gy\u00f6rgy and Georges Cziffra, Orchestre National de l&#039;ORTF (1965)\" width=\"940\" height=\"705\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/offejPoTAzo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nonostante il titolo faccia pensare alla forma classica del tema e variazioni, questa composizione \u00e8 in realt\u00e0 un lavoro ciclico fondato sul principio compositivo della variazione; come \u00e8 stato notato dal musicologo britannico Donald Francis Tovey, la composizione, per il suo carattere rapsodico, pu\u00f2 essere definita <em>una fantasia strutturata liberamente e in modo ricercato con un importante episodio in forma di variazione<\/em>. Dal punto di vista formale le <em>Variations symphoniques <\/em>si possono dividere in tre importanti sezioni: un\u2019introduzione caratterizzata da un tema che si richiama al secondo movimento del <em>Quarto concerto per pianoforte e orchestra<\/em> di Beethoven; sette variazioni su un tema molto semplice e di carattere popolare esposto dal solista; il brillante Finale collegato alla precedente sezione dalla settima variazione che funge da vero e proprio ponte. Il passaggio tra la settima variazione e il Finale \u00e8 molto suggestivo anche se particolarmente difficile in quanto al solista, che conclude la sezione precedente, risponde il direttore d\u2019orchestra che stacca il tempo della parte conclusiva. In questo punto alla seconda esecuzione avvenuta il 30 gennaio 1887 con Di\u00e9mer al pianoforte, il direttore d\u2019orchestra Jules Pasdeloup sbagli\u00f2 l\u2019attacco causando un\u2019enorme confusione nella parte riservata all\u2019orchestra che concluse l\u2019esecuzione in modo disastroso. Si racconta che alcuni amici, dispiaciuti per quanto era avvenuto, si recarono dal compositore che, del tutto indifferente per l\u2019increscioso episodio, si mostr\u00f2 raggiante e felice per il successo ottenuto.<\/span><br \/>\n<em><strong>Sinfonia in re minore<br \/>\n<\/strong><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Lento, Allegro non troppo- Allegretto-Finale: Allegro non troppo<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"C\u00e9sar Franck : Symphonie en r\u00e9 mineur (Orchestre national de France \/ Emmanuel Krivine)\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-MeQiYLHGWo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n<strong>Completata il 22 agosto del 1888<\/strong> dopo due anni di lavoro ed eseguita, per la prima volta, presso la <strong>Societ\u00e9 Nationale di Parigi il 17 febbraio 1889<\/strong>, la <strong><em>Sinfonia in re minore<\/em> <\/strong>\u00e8 uno degli ultimi lavori di C\u00e9sar Franck. Non si conoscono con precisione le ragioni che indussero il compositore a cimentarsi nel genere sinfonico, poco apprezzato nell\u2019Ottocento in Francia, ma \u00e8 probabile che egli abbia effettuato questa scelta formale dopo il successo delle sue <em>Variazioni sinfoniche<\/em> per pianoforte e orchestra composte nell\u2019estate del 1885. La <em>Sinfonia in re<\/em> <em>minore <\/em>non ebbe, per\u00f2, immediatamente un\u2019accoglienza favorevole da parte del pubblico, nonostante il genere sinfonico, in quello stesso periodo, fosse ritornato in auge in Francia grazie alla <em>Sinfonia su un canto di Montagna <\/em>di Vincent D\u2019Indy e alla <em>Sinfonia n. 3 in do minore op. 78 <\/em>di Saint-Sa\u00ebns, composte entrambe nel 1886, che godettero di enorme popolarit\u00e0. Questi due lavori sembrano i modelli a cui Franck si ispir\u00f2 direttamente soprattutto per la struttura ciclica, anche se decise di non introdurre, come avevano fatto Saint-Sa\u00ebns e D\u2019Indy, degli elementi tematici nazionalistici. Questa scelta, unita ad una scrittura armonica estremamente complessa per l\u2019uso del cromatismo di ascendenza wagneriana, fu la causa dell\u2019accoglienza piuttosto fredda del pubblico che ebbe modo di ascoltare un\u2019opera nella quale confluivano e si fondevano la tradizione francese con la sua struttura ciclica e quella romantica di origine tedesca. Nel periodo in cui la <em>Sinfonia<\/em> fu eseguita per la prima volta era, inoltre, molto forte la polemica accesa dai sostenitori della musica francese, che avevano contestato la decisione presa nel 1886 dalla Societ\u00e9 Nationale di eseguire anche musica straniera, soprattutto tedesca. Il clima non certo favorevole, oltre a determinare la fredda accoglienza della sinfonia, probabilmente ispir\u00f2 anche i primi giudizi su questo lavoro, tra i quali spicca quello dell\u2019autorevole critico Camille Bellaigue che consider\u00f2 alcuni passi <em>aridi e monotoni senza grazia e fascino<\/em>, aggiungendo che i temi principali sui quali era costruita l\u2019intera sinfonia erano <em>appena superiori di livello a quelli dati agli studenti del Conservatorio<\/em>. Non meno dura fu la stroncatura della rivista \u00abLe M\u00e9nestrel\u00bb, dove si legge: <em>Franck aveva molto poco da dire qui<\/em>. Nonostante le violenti stroncature tra le quali spicca quella di Charles Gounod che la defin\u00ec come <em>l\u2019affermazione<\/em> dell\u2019<em>incompetenza spinta fino al dogmatismo<\/em>, la <em>Sinfonia<\/em> si afferm\u00f2 presto in Europa e nel mondo e fu eseguita con successo, per la prima volta, in America, a Boston, il 16 gennaio 1899 sotto la direzione di Wilhelm Gericke.<br \/>\nIl <strong>primo movimento<\/strong>, <em>Lento, Allegro non troppo<\/em>, si apre con un\u2019introduzione lenta, dove appare il celebre tema, affidato alle viole, ai violoncelli e ai contrabbassi, costituito da un semitono discendente seguito da un salto di quarta ascendente, sul quale si fonda tutta l\u2019opera. Un poderoso crescendo porta all\u2019esposizione in forma-sonata con un primo tema, derivato da quello iniziale, che contrasta con il secondo tema, dolce e cantabile, intonato dai violini. Molto particolare, dal punto di vista formale, \u00e8 il <strong>secondo movimento<\/strong>, <em>Allegretto<\/em>, che si presenta come una fusione dell\u2019<em>Adagio<\/em> e dello <em>Scherzo<\/em>, i due tempi centrali classici delle sinfonie in quattro movimenti. Questo movimento, nel quale passi di carattere danzante si alternano ad altri lirici e melodici, si apre con un suggestivo e cantabile tema affidato al corno inglese, la cui presenza in orchestra aveva scandalizzato il tradizionalista direttore del Conservatorio di Parigi Ambrosie Thomas che, secondo un aneddoto riferito da Vincent D\u2019Indy nella sua monografia dedicata a Franck, suo maestro, esclam\u00f2 durante le prove: <em>il nome di una sinfonia di Haydn o di Beethoven in cui \u00e8 usato il corno inglese<\/em>, dimenticandosi che proprio Haydn aveva introdotto ben due corni inglesi nella sua <em>Sinfonia n. 22 \u201cIl filosofo\u201d. <\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nel <strong>terzo movimento<\/strong>, <em>Finale: Allegro non troppo<\/em>, che si apre con cinque secchi accordi orchestrali, vengono ripresi tutti gli elementi tematici dei due movimenti precedenti in una scrittura ricca di invenzione culminante nella grandiosa e suggestiva coda conclusiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Variazioni sinfoniche (Variations symphoniques) per pianoforte e orchestra Composte tra l\u2019estate e il 12 dicembre del 1885, le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":103594,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,25873,25875,25874],"class_list":["post-99991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-cesar-auguste-franck","tag-sinfonia-in-re-minore","tag-variazioni-sinfoniche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103595,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99991\/revisions\/103595"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}